Torna sabato 20 giugno a Palermo la colorata sfilata all’insegna dell’orgoglio e dell’inclusività: «Palermo Pride: liberiamo il desiderio» è stato presentato oggi nella sala Onu del teatro Massimo. Il corteo, con concentramento previsto alle 16, partirà alle 17 da via Roma (angolo via Vittorio Emanuele) e seguirà il seguente percorso: Palazzo delle Poste, dove avrà luogo una performance politica, via Cavour, piazza Giuseppe Verdi, via Pignatelli Aragona, piazza San Francesco di Paola (con passaggio dallo storico locale Lgbtqa+ «Exit”), piazza Giovanni Amendola, via Sammartino, via Dante, via Serradifalco e piazza Principe di Camporeale. La festa continua nel parcheggio dei Cantieri culturali alla Zisa, con momenti dedicati a comizi politici, intrattenimento e esibizioni delle madrine.
La serata ai Cantieri culturali alla Zisa prevederà dopo le 20 musica, interventi politici e spettacoli. L’ingresso al palco è gratuito. Madrine dell’edizione 2026 saranno la cantante palermitana Giulia Mei e il gruppo veneto Queen of Saba.
«Quest’anno abbiamo scelto la cantante palermitana Giulia Mei e il gruppo veneto Queen of Saba, perché molto legati alla nostra comunità – ha detto alla conferenza stampa di presentazione Mirko Pace, presidente del coordinamento Palermo Pride La serata sarà presentata da Celeste Siciliano, con performace di Asia dj, Rainbow party dj set e delle due madrine del Pride. Dalla stessa ora e fino all’1 di notte si animerà anche lo Spazio Open dei Cantieri, con il Palermo Pride closing party di Popshock. La serata si concluderà al Fabric con la festa Rainbow pride party di Exit10&Love».
Gli eventi preparatori
In attesa del tradizionale corteo, il Comitato organizzatore ha allestito un fitto cartellone di incontri, laboratori e momenti di aggregazione che toccheranno vari quartieri del capoluogo.
Il programma si apre già oggi con il Disability Pride all’Ostello Bello e una serata di festeggiamenti al locale Lizard, per proseguire domani con iniziative diversificate che spaziano dai laboratori per bambini alla libreria Dudi, fino agli incontri e agli aperitivi negli spazi di Orbita e Altrove. Tra giovedì 18 e venerdì 19 il clima di festa coinvolgerà anche lo Zen, con momenti di riflessione e svago nel giardino di via Carnera, per poi spostarsi a Ballarò tra performance artistiche e la consueta cena della vigilia.
La giornata conclusiva di sabato 20 giugno non sarà dedicata unicamente alla grande sfilata: la mobilitazione partirà fin dal mattino con i mercatini tematici e culminerà in serata con i grandi eventi musicali e le feste di chiusura, concentrati tra i Cantieri Culturali alla Zisa e i successivi party notturni al Fabric e a I Candelai.





