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Anno XIV - Num. 64 - 13 luglio 2026

Anno XIV - Num. 64 - 14 luglio 2026 Politica e società

MADRÈA seconda edizione a Villa Filippina, a Palermo

Dal 10 al 13 settembre. Tra i protagonisti Raffaele Cantone, Mario Cucinella, Giovanni Bianconi, Simone Gamberini, Giovanna Barni e Francesca Durighel; presenti il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè e il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella. Ma anche musica, libri, laboratori per bambini Domenica il reading teatrale di Ezio Mauro sul referendum del 1946

di Redazione TrinacriaNews

PALERMO. Che cosa significa cooperare davanti ai problemi dell’oggi? Come si fa crescere un’impresa quando l’accesso al credito è difficile, come si difende il lavoro, come si costruisce sviluppo nei territori contrastando la criminalità organizzata e la corruzione. E ancora: quale futuro attende le comunità costiere, tra blue economy, pesca e acquacoltura, e come dovranno cambiare le città per rispondere alla crisi climatica e a nuovi modi di abitare?

Se la prima edizione aveva raccontato la cooperazione a 360 gradi, la seconda prova a fare un passo avanti per misurarsi con questioni molto concrete. MADRÈA – La cooperazione in festa torna a Palermo e si prende quattro giorni, dal 10 al 13 settembre a Villa Filippina, costruiti attorno a quattro temi: futuro, comunità, legalità, sostenibilità.

Organizzata da Legacoop Sicilia, MADRÈA fa sedere allo stesso tavolo magistrati, cooperatori, economisti, amministratori, studiosi e giornalisti, ma resta soprattutto una festa aperta alla città: accanto ai confronti ci saranno musica e spettacoli, libri, laboratori per bambini, degustazioni; l’Agorà della Cooperazione, dove incontrare le realtà dell’agroalimentare e dell’artigianato sociale. L’ASP darà la possibilità di effettuare screening e vaccini.

 Quattro giorni per parlare di credito e degli strumenti finanziari necessari a governare la crescita delle cooperative; del rapporto tra economia sana, legalità e contrasto alla criminalità organizzata; di lavoro cooperativo e della necessità di creare condizioni perché competenze e giovani possano scegliere di restare in Sicilia; di rigenerazione urbana, adattamento climatico e nuovi spazi da abitare. Lo sguardo si allargherà al Mediterraneo con il confronto sulla nuova strategia per le aree costiere, la blue economy, la pesca e l’acquacoltura. Un programma che metterà in dialogo Raffaele Cantone, procuratore della Repubblica di Salerno, il magistrato Dino Petralia, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè; e attende in città il presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini; l’architetto Mario Cucinella (da remoto); Giovanna Barni, presidente di Culturmedia Legacoop, Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia, accanto a rappresentanti del Governo, della Regione, del Parlamento e del mondo economico e sindacale.

IL PROGRAMMA

Si parte giovedì 10 settembre con i saluti del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, del presidente della Camera di Commercio, Alessandro Albanese e del direttore di Legacoop Sicilia Angelamaria Peruca; quindi, il dibattito Finanziare lo sviluppo, governare la crescita si concentrerà sul futuro delle imprese, mettendo a confronto gli strumenti finanziari a disposizione delle cooperative. Modera Fabio Papa, docente alla Sole24Ore Business School, intervengono, tra gli altri, Giampiero Bergami, amministratore delegato Fin4Coop; l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino; Stefano Dall’Ara, responsabile Area finanza Legacoop e presidente CFI; Dino Forini, direttore Cooperfidi Italia; Andrea Passoni e Beatrice Puccetti di Coopfond; Aldo Soldi, presidente di Banca Etica, e Giacomo Terranova, direttore generale dell’IRCA. Chiude Gianluigi Granero, direttore nazionale Legacoop.

Venerdì 11 settembre MADRÈA affronta il rapporto tra legalità, corruzione, contrasto alla criminalità organizzata e sviluppo dell’impresa cooperativa. Un tema che in Sicilia significa anche chiedersi come restituire all’economia sana, patrimoni, territori e opportunità. Moderato da Giovanni Bianconi, editorialista e inviato del Corriere della Sera, un dialogo tra il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, il magistrato Dino Petralia e Carolina Varchi, componente della Commissione Giustizia alla Camera; Raffaele Cantone, procuratore della Repubblica di Salerno; Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale Antimafia; Valentina Fiore, responsabile nazionale del progetto Beni confiscati Legacoop; l’avvocato cassazionista Nino Caleca,  Felice Giuffrè e Tullio Morello, componenti del CSM. Conclusioni del presidente nazionale Legacoop Simone Gamberini.

Sempre venerdì, ma alle 15.30 MADRÈA e partecipa all’incontro organizzato dall’eurodeputato Giuseppe Lupo, componente della Commissione Pesca del Parlamento europeo, con Costas Kadis, commissario europeo per la Pesca e gli oceani: un confronto sul futuro delle comunità costiere e di un settore che, soprattutto in Sicilia, incrocia sviluppo economico, lavoro, sostenibilità e tutela del mare.

La giornata proseguirà con un altro sguardo sulla storia e sull’identità cooperativa: la presentazione de Il Ministro con la falce. Storia di un impegno tra cooperazione e competizione, libro scritto a quattro mani dall’ex ministro all’Agricoltura Giuliano Poletti e da Niccolò Guicciardini, che ne parleranno con Simone Gamberini, Emilio Miceli ed Emanuele Sanfilippo, modera il giornalista Rai Claudio Reale.

Sabato 12 settembre la domanda si sposta sul lavoro: non soltanto quanto lavoro creare, ma quale lavoro e quale futuro offrire soprattutto a chi rischia di lasciare la Sicilia. Cooperare per lavorare. Il Manifesto del lavoro cooperativo in Sicilia sarà il punto di partenza del confronto introdotto da Carmelo Greco e moderato dalla giornalista Nadia La Malfa. Tra gli interventi, Paolo Amenta, presidente Anci Sicilia; Alessandro Bellavista, ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Palermo; Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia; Alfio Mannino, segretario generale CGIL Sicilia; Michele Schirru, coordinatore nazionale Generazioni Legacoop; Carmelo Traina, fondatore e portavoce del Patto per Restare, e Antonio Zampiga, responsabile Area Lavoro Legacoop nazionale. Chiude Simone Gamberini.

Ed è proprio sabato che Villa Filippina diventerà anche Agorà, la Città della Cooperazione, aperta dalle 10 alle 20: cooperative agroalimentari con i loro prodotti, artigianato sociale, laboratori per i bambini. I più piccoli saranno coinvolti nei laboratori Storie in movimento, Missione Spegni Fuoco e Il mondo degli insetti: piccole comunità, grandi collaborazioni. Alle 17.30 sarà presentato il volume Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci di Fabrizio Silei e Antonio Vassallo che ne parlerà con il giornalista Mario Azzolini.

La seconda edizione di MADRÈA si chiuderà domenica 13 settembre guardando alle città. Abitare il futuro: adattamento climatico, rigenerazione e nuovi spazi urbani porta dentro Villa Filippina una delle questioni destinate a cambiare più profondamente il nostro modo di vivere. Dopo l’introduzione di Masino Lombardo, vicepresidente vicario di legacoop Sicilia, si confronteranno Giovanna Barni, presidente Culturmedia Legacoop; l’assessore alla Rigenerazione urbana della città di Palermo Maurizio Carta; il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella; l’architetto Mario Cucinella (da remoto); Francesca Durighel, vicepresidente vicaria Coop Alleanza 3.0; Alberto Firenze, direttore generale ASP Palermo; Marco Ingrassia dell’Università di Palermo e il sindaco di Agrigento Michele Sodano.

La sera, spazio alla musica e allo spettacolo: un concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e un recital jazz del Trio formato dal chitarrista Francesco Buzzurro, da Giuseppe Milici all’armonica e dalla voce soul di Daria Biancardi. Domenica si chiude con “Addio alla Corona” reading teatrale dell’ex direttore di Repubblica e La Stampa, Ezio Mauro che analizza il crollo della dinastia sabauda dopo il Fascismo, le tensioni del voto e le divisioni di un Paese uscito dalla guerra. 

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